Pubblicato il WP 07 · Economia sociale e Case della Comunità
Una lettura comparativa delle prime sperimentazioni in tre regioni italiane.
Un progetto di ricerca nazionale per comprendere come cooperative, imprese sociali ed enti del terzo settore contribuiscono ogni giorno alla salute delle persone e alla costruzione del welfare di comunità.
20 casi studio · 150 realtà dell’economia sociale · 18 regioni coinvolte

Pratiche territoriali analizzate in 14 regioni.
Rispondenti alla rilevazione nazionale 2024.
Disponibili in open access (CC BY 4.0).
Quattro anni di ricerca sul campo.
L'osservatorio costruisce, per la prima volta in Italia, una base di evidenza sistematica sul ruolo dell'economia sociale nei servizi sanitari e socio-sanitari: dalla domiciliarità integrata alla salute mentale di comunità, dalle Case della Comunità ai modelli di prossimità nelle aree interne.
La ricerca combina una survey nazionale su 1.234 organizzazioni, venti casi studio approfonditi e una collana di working papers in open access, restituendo a policy maker, professionisti e cittadinanza un linguaggio comune per leggere le trasformazioni del welfare italiano.
Borzaga C., Depedri S., Salvatori G. (a cura di) · 2024–2027

Un modello di governance partecipata tra cooperative sociali e ASL locale per il sostegno alle cronicità in area montana.

Trasformare gli spazi urbani in centri di prossimità per la prevenzione e l'orientamento ai servizi socio-sanitari.

L'uso della telemedicina per superare l'isolamento geografico e ricostruire l'accesso alla cura nei piccoli centri.
La prima survey nazionale sul contributo dell'economia sociale alla salute ha coinvolto oltre 1.200 organizzazioni e operatori del settore. Emergono alcune evidenze chiave per il futuro dei servizi territoriali.
delle organizzazioni opera in assistenza domiciliare integrata.
delle organizzazioni opera in prevenzione e promozione salute.
delle organizzazioni opera in salute mentale e dipendenze.
Fonte · EURICSE, Survey Salute & Sociale 2024 · n = 1.234
Non gestiamo servizi: costruiamo legami che reggono nel tempo. È questa la differenza che il terzo settore porta nella sanità pubblica.
Una lettura comparativa delle prime sperimentazioni in tre regioni italiane.
Bologna, 14–15 maggio. Tre giornate con ricercatori, dirigenti ASL e policy maker.
Aperta fino al 30 giugno la raccolta di nuove esperienze territoriali.
Stiamo costruendo un archivio nazionale di pratiche eccellenti di economia sociale nella salute. La call è aperta a cooperative, fondazioni, enti del terzo settore, ASL e amministrazioni locali.